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SOPRA IL CEMENTO FAME, SOTTO LA TERRA PANE 1599 giorni fà
E fu così che, esattamente tra 52 anni e otto mesi, in superficie non era rimasto più nulla.
Tutta la Terra utile era stata coperta con cemento e asfalto per volere del Grande Faraone.
Alcuni umani si erano rifugiati nei pochi boschi rimasti tra le montagne impervie
e vivevano raccogliendo e riseminando i semi salvati.
I più anziani radunavano i Bambini nelle piccole comunità e raccontavano le loro storie.
E un giorno dissero loro: “non potremo rimanere qui a lungo perché il Grande Faraone non sopporta
di non avere la minima virgola sotto il suo controllo: egli vuole farci sparire dalla faccia della terra.
Dobbiamo cercare altri luoghi dove nasconderci finchè l’era del Grande Oblìo non sia terminata.
E voi Bambini, scoprite un modo per ricordare e proteggere tutte le cose importanti che non potremo portare con noi,
affinchè le possiate ritrovare nel giorno del Ritorno"
Allora i Bambini costruirono dei nidi e ci deposero tutte le cose più preziose che conoscevano: la fantasia, il coraggio, il rispetto, la fiducia, la speranza, l'amore.
Poi tutti gli animali e gli umani saggi presero la via dell’acqua, che si era ribellata al Mondo di superficie del Grande Faraone,
e la seguirono sotto terra.
Trasportando la luce che penetrava dalle bocche dei vulcani spenti, dalle perforazioni delle ultime miniere e degli ultimi pozzi petroliferi
riuscirono a creare orti sotterranei per sopravvivere.
Come gli Anziani avevano predetto, l’armata fotonica del Grande Faraone fece piovere su tutto il Pianeta
la polvere bianca dalla sua ragnatela avvelenata e tutto gli esseri rimasti in superficie morirono.
Poi, una mattina, esattamente tra 52 anni e nove mesi, l’Anziano Lombrico gridò:
“il Grande Faraone è appena morto nella sua nave interstellare ipobarica: l’ho sentito chiaro e forte!”
 Le viscere della Terra cominciarono a tremare e l’acqua cominciò a salire di livello.
Tutti erano spaventati ma l’Anziana Ostetrica disse:
“non abbiate paura! Questo fragore è il segnale che le radici sepolte nel cuore della Terra
hanno aperto l’ultima lastra di cemento in superficie, l’acqua si prepara a risalire.
Oggi possiamo riuscire!”
Alcuni uomini cominciarono ad agitarsi e a protestare:
“restiamo qui, ormai sappiamo come cavarcela qui sotto: come faremo a sopravvivere là fuori? Non sappiamo nulla della superficie, non sapremmo da dove cominciare!”
E uno dei Bambini oggi disse:
"noi abbiamo costruito molti nidi e ci abbiamo nascosto tutte le cose più  preziose che servono per vivere sulla Terra.
Ritroveremo i nidi e ricominceremo da lì!”

Piccolo Festival dei Meloni - Costalta di Pederobba (TV) Italy - 28 luglio 2013




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